Camping Green

1. Acqua ed energia

In Sardegna l’acqua e l’energia sono risorse preziose, da usare con cura.
Nel nostro campeggio lavoriamo ogni giorno per ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza, senza rinunciare al comfort degli ospiti.
Cosa facciamo in concreto:
Acqua potabile in tutto il campeggio e orientamento verso plastic free

In tutto il campeggio l’acqua è potabile: da ogni rubinetto – nei bungalow, nei servizi igienici, nelle docce, nei lavandini per i piatti, nelle aree per il bucato e nei punti acqua comuni – esce acqua sicura da bere.
 Questo permette agli ospiti di riempire borracce e bottiglie riutilizzabili ovunque, evitando di comprare continuamente bottiglie di plastica e riducendo così i rifiuti.


Illuminazione a LED


Tutte le luci del campeggio sono a LED. È una scelta che riduce in modo significativo i consumi energetici, mantenendo comunque un’illuminazione piacevole e sicura nei vialetti, nelle aree comuni e nei servizi.

Colonnine di ricarica elettrica


Sono presenti due colonnine da 22 kW per la ricarica di auto elettriche. Un servizio che promuove una mobilità più sostenibile e coerente con il nostro percorso di riduzione dell’impatto ambientale.

Sensori di accensione nei servizi igienici

Nei bagni comuni l’illuminazione è regolata da sensori di presenza che ottimizzano i consumi, evitando sprechi e garantendo comfort e sicurezza agli ospiti.

Impianto fotovoltaico

Il campeggio è dotato di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. In questo modo una parte dei consumi è coperta da fonti rinnovabili, riducendo l’impatto ambientale complessivo.


Uso responsabile dell’acqua

Invitiamo gli ospiti a un uso consapevole dell’acqua, con messaggi semplici e chiari nelle diverse aree del campeggio:
 chiudere i rubinetti quando non servono, limitare il tempo sotto la doccia, evitare sprechi nelle operazioni di lavaggio.


Servizi per camper e tutela del territorio

Abbiamo predisposto un camper service attrezzato per lo scarico in sicurezza delle acque grigie e nere e per la pulizia dei serbatoi.
 L’area è organizzata per evitare dispersioni nel terreno, convogliare correttamente le acque reflue verso i sistemi di trattamento e ottimizzare l’uso dell’acqua necessaria alla pulizia.


Monitoraggio e miglioramento continuo

Seguiamo con attenzione i consumi di acqua ed energia nel corso della stagione, per capire dove possiamo intervenire e come migliorare.
 L’obiettivo è un campeggio sempre più efficiente e rispettoso delle risorse, anno dopo anno.


2. Rifiuti e plastica

In campeggio si vive all’aria aperta: per mantenere pulito l’ambiente è fondamentale gestire bene i rifiuti.
 Al Camping Capo Ferrato la raccolta differenziata è obbligatoria, ma cerchiamo di renderla il più semplice possibile per tutti.
Cosa facciamo in concreto:
Un’unica Eco Isola con il nostro staff

Abbiamo creato un’unica Eco Isola centrale, dove gli ospiti possono portare i rifiuti in orari dedicati.
 Qui è sempre presente una persona del nostro staff, che aiuta tutti – italiani e stranieri – a capire dove buttare ogni rifiuto.
 In ogni città le regole della raccolta differenziata possono essere diverse e in vacanza è normale essere abituati alle regole di casa o essere un po’ più distratti: per questo preferiamo accompagnare gli ospiti, così prendere la nuova abitudine è più facile e il gesto diventa naturale e corretto per tutti.


Raccolta differenziata chiara e semplice

Separiamo i rifiuti in organico, vetro e lattine, plastica, carta/cartone e indifferenziato, con cartelli chiari e disegni che mostrano in modo semplice dove buttare ogni cosa.
 Le indicazioni sono disponibili in più lingue, così anche gli ospiti stranieri possono seguire facilmente le regole del campeggio.


Meno rifiuti di plastica grazie all’acqua potabile

Il fatto che l’acqua sia potabile in tutto il campeggio permette agli ospiti di usare borracce e bottiglie riutilizzabili, riducendo sensibilmente l’uso di bottiglie di plastica.
 È una scelta semplice che, insieme alla raccolta differenziata, ci aiuta a produrre meno rifiuti e a prenderci cura del territorio.


Educazione e buone abitudini

Cerchiamo di trasformare la raccolta differenziata in un’abitudine naturale, soprattutto per le famiglie e i bambini.
 Crediamo che imparare a fare bene la raccolta anche in vacanza sia un modo concreto per prendersi cura della Sardegna… e portarsi a casa una buona abitudine in più.

3. Natura, mare e biodiversità

La spiaggia di Costa Rei e il paesaggio intorno al campeggio sono il nostro vero “lusso”.
 Ogni giorno lavoriamo per prendercene cura e per dare agli ospiti la possibilità di vivere la natura in modo autentico e rispettoso.
Cosa facciamo in concreto:
Spiaggia attrezzata sostenibile e tartarughe marine

Gestiamo una spiaggia attrezzata sostenibile e aderiamo a progetti dedicati alla tutela delle tartarughe marine.
 Quando c’è un nido o una segnalazione importante, lo proteggiamo insieme agli enti competenti e coinvolgiamo gli ospiti, spiegando come piccoli gesti possano aiutare il mare e gli animali che lo abitano.


Passeggiate botaniche e uscite in spiaggia

Organizziamo passeggiate botaniche e uscite in spiaggia con guide ambientali, per scoprire le piante delle dune, capire come si è formata la costa e perché sabbia, conchiglie e vegetazione sono così preziose.
 L’idea è semplice: dopo aver ascoltato queste storie, viene naturale guardare la spiaggia con più rispetto.


Laboratori creativi con materiali naturali locali

Proponiamo laboratori in cui adulti e bambini possono creare piccoli oggetti usando materiali naturali locali e tecniche tradizionali.
 È un modo per “portarsi a casa un pezzo di Sardegna” in modo legale e sostenibile, scegliendo ricordi che non tolgono nulla alla natura.


Spazi verdi curati con attenzione alla vegetazione locale

Manteniamo gli spazi verdi del campeggio con grande attenzione alla vegetazione locale e promuoviamo attività all’aria aperta che mettono al centro il contatto con la natura, non il consumo del territorio.
 Vogliamo che una passeggiata tra le piazzole, verso la spiaggia o sotto le stelle diventi un momento per sentirsi parte del paesaggio, non solo spettatori.

4. Cultura, Gastronomia e Tradizioni

La sostenibilità, per noi, non è solo ambiente: è anche identità, sapori, storie, persone.
 Da anni il Camping Capo Ferrato promuove un turismo esperienziale che avvicina gli ospiti alla vera Sardegna.
Cosa facciamo in concreto:
Settimane Sarde

Organizziamo le “Settimane Sarde” in primavera e autunno: un programma di esperienze per scoprire tradizioni, cultura, natura, storia e gastronomia dell’isola.
 Visite a piccoli produttori, incontri con artigiani, laboratori di cucina tradizionale, serate con esperti (archeologi, astrofisici, botanici, ecc.) rendono la vacanza un’occasione di scoperta.


Un vero scambio con la comunità locale

La comunità locale non è una “comparsa”, ma una protagonista:
 abitanti, produttori, artigiani e professionisti del territorio portano racconti, ricette, tradizioni e saperi, creando un vero scambio culturale tra ospiti e territorio.


Ristorante “Da Guido”

Il ristorante “Da Guido” va oltre l’idea del classico ristorante da campeggio.
 Propone piatti ispirati alla cucina sarda, con ingredienti freschi e stagionali, e una particolare attenzione alla territorialità.


Vini e cantine sarde

Grazie al lavoro di Guido, sommelier, la carta dei vini privilegia cantine sarde, comprese piccole realtà poco presenti nella grande distribuzione.
 Questo permette agli ospiti di scoprire eccellenze enologiche autentiche e di sostenere il lavoro di produttori del territorio.

5. Comunità Locale e Stagione Lunga

Una destinazione è davvero sostenibile quando il turismo porta valore alla comunità durante tutto l’anno, non solo in alta stagione.
Cosa facciamo in concreto:
Una delle stagioni più lunghe della Sardegna

Il Camping Capo Ferrato è uno dei campeggi con la stagione più lunga in Sardegna, aperto dalla primavera fino all’autunno.
 Questo contribuisce a sostenere l’economia locale anche al di fuori dei mesi di punta.


Collaborazioni con produttori e realtà del territorio

Le nostre scelte di acquisto per il ristorante e il market puntano a fornitori locali e prodotti sardi, creando un circuito virtuoso tra campeggio, produttori, artigiani e ristoratori del territorio.


Partecipazione a eventi e iniziative locali

Con le Settimane Sarde e altre attività accompagniamo gli ospiti a feste, sagre e manifestazioni locali, anche con navette dedicate.
 In questo modo generiamo flussi positivi verso paesi e attività del territorio, facendo sì che la presenza degli ospiti abbia un impatto concreto e positivo sulla comunità.

6. Ospitalità Responsabile ed Educazione Ambientale

Per noi sostenibilità non è solo una serie di azioni tecniche: è un modo di accogliere e di vivere il campeggio insieme agli ospiti.

Vogliamo che chi soggiorna qui non solo stia bene, ma torni a casa con qualche idea nuova, una maggiore consapevolezza e magari una buona abitudine in più.

Esperienze di scoperta e consapevolezza

Durante la stagione proponiamo attività che uniscono piacere, curiosità e rispetto per il territorio:


  • passeggiate guidate per conoscere meglio costa, piante, storia dei luoghi;

  • laboratori e incontri su natura, cielo stellato, tradizioni e prodotti locali;

  • momenti dedicati alle famiglie e ai bambini, dove imparare diventa un gioco.

Comunicazione semplice e vicina alle persone

Usiamo una comunicazione semplice e gentile, con cartelli e informazioni in più lingue.
 Spieghiamo perché facciamo certe scelte (raccolta differenziata, acqua potabile ovunque, rispetto della spiaggia, ecc.) e preferiamo il dialogo diretto: spesso una chiacchierata vale più di mille regole scritte.


Un team fidelizzato e coinvolto nel percorso

La qualità dell’ospitalità nasce anche da chi ci lavora ogni giorno.

  • Molte persone del nostro staff collaborano con il campeggio da tanti anni: questo crea un team fidelizzato, che conosce bene il luogo, la storia e gli ospiti.

  • Per noi è fondamentale che chi lavora qui possa stare bene, sentirsi rispettato e parte di un progetto: quando l’ambiente interno è positivo, questo clima si riflette naturalmente nell’accoglienza.

  • Gli ospiti ritrovano spesso gli stessi volti anno dopo anno: questo crea fiducia, continuità, un rapporto più umano e familiare, in cui ci si chiama per nome e ci si sente davvero a casa.


In questo senso, la sostenibilità passa anche dal nostro team: persone che scelgono di restare, crescere e migliorare insieme al campeggio, stagione dopo stagione.

7. Inclusione e Accessibilità

Per qualche giorno o qualche settimana, il Camping Capo Ferrato diventa una piccola comunità: ci si incontra, ci si saluta, ci si rivede anno dopo anno.

Ognuno porta con sé la propria storia, la propria famiglia, il proprio modo di vivere, e il filo che unisce tutti è il rispetto reciproco.

Famiglie diverse, stessa accoglienza

Nel nostro campeggio sono benvenute tutte le famiglie e siamo orgogliosi di essere, da sempre, “naturalmente” LGBTQ+ friendly.

Da noi, coppie eterosessuali e omosessuali, famiglie arcobaleno, famiglie allargate e “assortite”, che rispecchiano la società di oggi, così come persone di età, culture, religioni e percorsi di vita diversi, trovano un ambiente sereno, dove la regola è una sola: buon vicinato, educazione e gentilezza.

Il campeggio, più di un hotel, crea spontaneamente momenti di incontro e socialità: ai servizi, mentre si lavano i piatti, al market, in spiaggia…

È qui che nasce quel clima familiare che permette a tutti di stare bene, così come sono.

Inclusione Alimentare: un percorso che cresce

L’inclusione passa anche da ciò che si mette nel piatto.
 Negli ultimi anni abbiamo iniziato a prendere sempre più consapevolezza delle diverse esigenze alimentari dei nostri ospiti e stiamo costruendo, passo dopo passo, un percorso di miglioramento.

  • Prestiamo attenzione a chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana.
  • Cerchiamo di tenere conto, quando possibile, di esigenze legate a intolleranze (come glutine e lattosio) e a stili alimentari legati al benessere o a scelte etiche.


Sappiamo che su questo tema c’è ancora strada da fare e non vogliamo presentarci come “già perfetti”:

  • il primo passo è stato diventare consapevoli di quanto questo aspetto sia importante;
  • il secondo è l’impegno a migliorare ogni stagione, introducendo gradualmente nuove opzioni e nuove attenzioni;
  • il terzo è coinvolgere gli ospiti, ascoltando suggerimenti e bisogni, per costruire insieme proposte che rispecchino davvero la realtà di oggi.

In tutto questo, vogliamo continuare a dare valore al territorio:
 il nostro obiettivo è conciliare il legame con i prodotti e la cucina della Sardegna con una maggiore apertura alle esigenze alimentari di chi ci sceglie.

Pet friendly

Il Camping Capo Ferrato è anche pet friendly:

  • cani, gatti e altri piccoli animali domestici sono i benvenuti;

  • alcune sistemazioni e spazi esterni sono più adatti per chi viaggia con il proprio amico a quattro zampe;

  • chiediamo solo poche regole semplici, per far convivere bene chi ama gli animali e chi preferisce più tranquillità.


Per molti ospiti l’animale è un vero membro della famiglia: poterlo portare in vacanza significa sentirsi più sereni e completi. Anche questa, per noi, è inclusione.

Accessibilità fisica: un impegno sincero

Per quanto riguarda l’accessibilità fisica, il campeggio non può essere completamente accessibile al 100% a causa dei vincoli legati alla tutela del paesaggio e del patrimonio naturale, e di alcuni limiti strutturali che ne derivano.

Nonostante questi limiti oggettivi:

  • da anni ci impegniamo a rendere il campeggio il più accessibile possibile per chi ha difficoltà motorie;

  • lo staff è a disposizione per aiutare le persone con esigenze specifiche a organizzare la propria vacanza nel modo più sereno e comodo possibile;

  • ascoltiamo con attenzione i feedback degli ospiti per capire dove e come possiamo migliorare.


Parliamo di accessibilità in modo onesto: senza promettere ciò che oggi non possiamo garantire, ma con la volontà di fare un passo avanti ogni anno.

Green Destinations: il nostro percorso internazionale

Dopo l’Oscar dell’Ecoturismo di Legambiente, il Camping Capo Ferrato ha scelto di fare un passo in più, avviando un percorso internazionale con Green Destinations.
 Si tratta di un modello riconosciuto a livello mondiale che valuta la sostenibilità in quattro aree: ambientale, economica, sociale e culturale.

Il Camping Capo Ferrato è il primo campeggio italiano ad intraprendere questo percorso in modo così strutturato. Questo significa che non ci limitiamo a “fare delle buone pratiche”, ma le organizziamo, le monitoriamo e le raccontiamo secondo linee guida internazionali, con l’obiettivo di diventare una casistica virtuosa da cui altre strutture possano prendere ispirazione.

Per noi Green Destinations non è solo una futura certificazione, ma un impegno di miglioramento continuo:

  • valorizzare e comunicare meglio ciò che già facciamo da anni;
  • rafforzare sempre di più il legame con il territorio e la comunità.

  • creare nel tempo nuove azioni che coinvolgano anche gli ospiti;

Fin dalla fase di prenotazione vogliamo che gli ospiti sappiano che, scegliendo il Camping Capo Ferrato, entrano a far parte di questo percorso: possono contribuire con piccoli gesti quotidiani e vivere una vacanza che lascia una traccia positiva sul campeggio, sulla Sardegna e sulle persone che la abitano.

Sei interessato al tema della sostenibilità?

Se hai dei dubbi, scrivici, saremo felici di rispondere alle tue domande